Attirare l’attenzione con la prima frase

Sai attirare l’attenzione con la prima frase?

Si dice che non c’è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione.

Spesso i clienti, anche i meno inclini al giudizio, inconsapevolmente, decideranno se prestarvi attenzione o meno dalla prima frase che pronunciate. E’ per questo che consiglio di evitare frasi che uccidono l’attenzione quali: “Scusi se la disturbo” o “le rubo solo cinque minuti” o “vorrei…”, “volevo…” e sostituirle con frasi più originali e che destino attenzione.

Heinz Goldmann, nel libro “l’arte di vendere” edito da FrancoAngeli, racconta di un venditore che dopo aver suonato due volte alla porta si presenta e chiede: “Avete un buon frullino?” Il marito si rivolge alla moglie che risponde: “Sì, ne abbiamo uno, ma non vale più molto”. La signora è perplessa, ma incuriosita. “Io ne ho uno straordinario”, continua il visitatore, tirandolo fuori dalla sua borsa. Quando lo stesso cliente ammette di non avere un buon frullino non è difficile per il venditore fargliene acquistare uno. La cosa sarebbe stata diversa, conclude Goldmann, se il venditore avesse cominciato dicendo: “vorrei sapere se avete bisogno di un frullino nuovo”.

Cercate quindi di suscitare l’attenzione del cliente sin dalla vostra prima frase. Per riuscirci un consiglio è quello di mettersi nei panni del cliente e chiedersi: “Cosa susciterebbe la mia attenzione?” Nell’esempio di Goldmann la conversazione inizia con una domanda. Raramente la prima frase è in rapporto con il vostro prodotto/servizio. Parlare dei vostri prodotti/servizi prima di aver catturato l’attenzione dei clienti è quasi sempre un errore psicologico. Anche con la vostra prima frase dovete vendere, dovete vendergli la voglia di saperne di più.

Commenti

1 Commento
  1. posted by
    Approcciare il cliente attirandone l’attenzione…
    Gen 11, 2017 Reply

    […] "Spesso i clienti, anche i meno inclini al giudizio, inconsapevolmente, decideranno se prestarvi attenzione o meno dalla prima frase che pronunciate…"  […]

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