Come scegliere un formatore immobiliare?

Come scegliere un formatore immobiliare?

 

Se stai vedendo un divario tra dove sei e dove vorresti essere, allora dovresti assolutamente prendere in considerazione l’idea di affidarti a un coach professionista, e possibilmente specializzato nel settore immobiliare, che possa darti il supporto necessario per farti arrivare proprio lì, dove vorresti essere in questo momento. Il servizio di coaching immobiliare, infatti, nasce proprio dalla necessità degli agenti di ricevere un sostegno per migliorare nella loro attività e fare una grande carriera.

Già…ma la domanda è: “Come faccio a scegliere un coach?”

In effetti molte persone, quasi ogni giorno, si propongono come coach e per un agente può essere veramente difficile sceglierne uno. Ora, quando devi scegliere un coach, un mentore, un consulente o un formatore, per te o per il tuo team, dovresti porre al coach le seguenti 10 domande per determinare se è la persona che fa per te…

1. Qual è stata la migliore produzione personale del coach e quando l’ha realizzata? I migliori coach tendono ad essere quelli che hanno successo a livello personale e diversi anni di esperienza nel settore, e ancora oggi stanno vendendo case. Proprio per questo prima di specializzarmi come formatore immobiliare ho fatto l’agente immobiliare e ancora oggi ho delle quote in una agenzia della quale sono titolare insieme ad altri due soci.

2. Da quanto tempo fa il coach? Un coach esperto che ha già aiutato molti altri agenti potrebbe essere una scelta migliore di un coach all’inizio della sua attività. Personalmente sono nel campo della formazione e del coaching dagli anni ’90.

3. Che tipo di formazione ha fatto per essere un formatore o un coach e quali certificazioni ha ottenuto? I migliori coach sono passati attraverso un percorso di formazione professionale specifica, che gli ha permesso di acquisire le competenze e le capacità necessarie per far apprendere i loro allievi e portarli al livello successivo. Questo è il motivo che mi ha indotto, nel corso del tempo, a seguire dei Master sulla formazione dei formatori e sul coaching e ad intraprendere il percorso per ottenere la certificazione a Trainer CRS (Certified Residential Specialist).

4. Il coach continua a fare personal coaching per se stesso? Chiedi ai coach che stai valutando, chi è il loro allenatore personale e quanto spesso si incontrano. Un coach che non fa innanzitutto coaching e formazione per sé stesso non crede veramente al valore della formazione e del coaching. La mia ferma convinzione sul valore della formazione e del coaching mi porta ogni anno a seguire almeno 3/4 corsi e ad incontrarmi una volta a settimana con il mio coach.

5. Cosa è incluso con il contratto di coaching? Si tratta di un incontro a settimana, due volte al mese o una chiamata di coaching mensile? E’ una sessione privata o in un gruppo? Che altro si ottiene in cambio dell’investimento sostenuto? Molti coach hanno servizi di monitoraggio, assistenza via telefono o via email, l’accesso a gruppi di chat private e così via.

 

coaching

 

6. Quanto dura il contratto di coaching e qual è la politica del coach in materia di interruzione del contratto prima del tempo o di cambiamento dei programmi? Hai bisogno di firmare un nuovo contratto quando il primo finisce? Metti in chiaro questi punti prima di firmare un contratto di coaching. Chiedi cosa succede se avrai bisogno di porre fine all’accordo.

7. Chiedi quanti agenti immobiliari si fanno allenare in questo momento dal coach e chiedi di poter parlare con alcuni di loro per avere delle referenze?  Riuscendo a parlare con agenti che sono già clienti del coach, è possibile ottenere una valutazione imparziale.

8. Il coach fa eventi live o corsi dal vivo, dove puoi vedere di persona il suo stile o approfondire la sua formazione? Alcuni coach fanno grandi eventi con centinaia o migliaia di agenti, e altri fanno corsi con gruppi più piccoli, dove è possibile rendersi conto della qualità della formazione erogata dal coach e parlare con gli altri partecipanti per chiedere i risultati che hanno ottenuto seguendo i consigli del coach…se vuoi partecipare ad uno dei miei prossimi corsi dal vivo segui il precedente link

9. Sta lavorando con molti altri agenti della tua zona geografica? Ti consiglio di assumere un coach che non sta fornendo gli stessi servizi a un sacco di tuoi colleghi che operano nella stessa zona in cui lavori tu.

10.Il coach a un pacchetto pre-confezionato o progetterà le sessioni tenendo conto dei miei punti di forza e dei miei punti deboli? Questo è veramente importante. Non assumere un coach che cerca di inserire un chiodo rotondo in un buco quadrato. Discuti con il coach, durante il colloquio iniziale, i tuoi punti di forza e i tuoi punti deboli e guarda se il coach vuole davvero aiutarti a crescere e migliorare, o se sta solo cercando di venderti un pacchetto.

Prendi appunti e presta attenzione durante l’intervista con il coach. Ricorda che stai parlando con la persona che dovrebbe diventare il tuo allenatore. Questa persona è un buon ascoltatore e rispondere alle tue domande, o sta solo usando un disco vendita? Assicurati che il coach sia concentrato su ciò che tu desideri dal rapporto di coaching.

 

Autore: Salvatore Coddetta, formatore e coach immobiliare

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