Gli 8 tratti di un leader trasformazionale

Gli 8 tratti di un leader trasformazionale

I leader non diventano leader perché hanno un titolo. Alcuni credono che le persone nascano con il talento naturale del leader. Alcune persone credono che i manager siano leader. Queste affermazioni sono tutte lontane dalla verità. 

Le persone diventano leader quando sono accettate come leader. Il titolo del “leader” che è conferito a una persona, deve essere guadagnato. Mentre alcuni leader sembrano avere un talento carismatico, la maggior parte delle persone diventano dei buoni leader per tentativi ed errori.

Che cos’è la leadership trasformazionale?

La Leadership Trasformazionale è un processo che cambia e trasforma gli individui. E’ un tipo di leadership che coinvolge le emozioni, i valori, l’etica, la qualità e gli obiettivi a lungo termine e agisce sulle motivazioni dei collaboratori, la soddisfazione dei loro bisogni, e li considera effettivamente esseri umani. La Leadership Trasformazionale implica una particolare forma di influenza che spinge i collaboratori a realizzare molto più di quanto solitamente ci si aspetterebbe da loro. E’ un processo che spesso include una conduzione (leadership) carismatica e visionaria (immaginativa).

Gli 8 tratti fondamentali di un leader trasformazionale:

#1 Hanno una missione chiara

I buoni leader hanno una missione cruciale nella loro vita. Questa missione è chiamata in molti modi … uno scopo, una ossessione o una chiamata. Come viene chiamata non è importante. Ma ciò che è importante è questa missione, ed è questa missione che separa i manager dai leader. Nel film “Salvate il soldato Ryan” questo punto viene chiaramente dimostrato. Il Capitano (Tom Hanks) è stato in grado di unire i suoi uomini e di creare uno scopo alla loro terribile missione di trovare e salvare il soldato Ryan.

#2 Creano grandi idee

I leader trasformazionali hanno grandi idee e coraggio da vendere.

#3 Si fidano della loro gente 

Un leader trasformazionale è spinto a stare insieme al suo team e a fare affidamento sulle idee e le energie dell’intera forza lavoro. Questa delega richiede di avere nel team collaboratori che hanno voce in capitolo nel processo decisionale, ed esalta la capacità del leader di comunicare in modo efficace gli altri.

#4 Rimangono concentrati nei periodi di crisi

I Leader prendono una posizione e la difendono anche quando le cose vanno male. Sono eleganti e coraggiosi quando sono sotto pressione e questo è il modo più sicuro per costruire credibilità. Rimanete concentrati quando siete sotto tiro. A volte ci sarà la bassa marea e ci saranno momenti di sfortuna. Il modo in cui i leader affrontano le avversità determina la possibilità di sopravvivenza.

#5 Incoraggiano l’innovazione

Se un’organizzazione non prende in esame nuovi modi di fare le cose, se non si spinge oltre i suoi confini, se non fa errori, aumenta le possibilità di diventare obsoleta. Herb Kelleher, ex CEO di Southwest Airlines, ha una filosofia anticonformista della leadership. Herb pensa che tutti sono leader e consente alle persone di prendere decisioni. Per combattere regole burocratiche e normative, spinge l’autorità decisionale al livello più basso possibile.

#6 Sono esperti

I buoni leader hanno intimamente familiarità con i prodotti e con i servizi della propria organizzazione. Nulla sostituisce l’esperienza sul campo. Tutti i leader e i manager dovrebbero trascorrere un periodo di tempo sul campo e scoprire cosa sta accadendo e cosa impedisce alla propria forza lavoro di fare del loro meglio. Anche in questo caso, si tratta di stabilire la credibilità. La gente riconosce quando un superiore è un esperto e si ferma ad ascoltarlo.

#7 I leader trasformazionali sanno che cosa è essenziale

I leader hanno una notevole capacità di concentrarsi su ciò che è importante. Possono semplificare problemi complessi con eleganza senza prendere la via più facile.

#8 Insegnano ad altri, sono dei mentori 

In questo ambiente in rapida evoluzione, le aziende devono creare al loro interno un ambiente di apprendimento. Le persone che lavorano da più tempo in azienda devono essere di insegnamento e di formazione per coloro che presto potrebbero sostituirli. Non stiamo parlando necessariamente di formazione in aula formale. Ma di leader che parlano con la gente nel corridoio, in strada. . . ovunque. Tutti dovrebbero essere mentori di qualcuno.

Sia che ti definisci capo, leader o titolare… comunque ci si aspetta che tu dia l’esempio per gli altri. Le esigenze di coloro che ci seguono devono venire prima delle nostre esigenze.

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