Le sei beatitudini della Leadership

Le sei beatitudini della Leadership

Un esperto di leadership ha detto: “Il novanta per cento dei manager di oggi dice la cosa giusta. Il cinque per cento effettivamente la fa”. 

L’ ambiente del business oggi è complesso e mutevole e richiede uno speciale stile di leadership. 

La leadership tradizionale e gli stili di leadership classici sono obsoleti … non sono più efficaci. 

Oggi tutti, non importa che lavoro fanno, devono migliorare le proprie capacità di leadership. 

Che tu sia il titolare di un’agenzia immobiliare, o un dirigente di un’associazione o l’amministratore delegato di una grande società, la leadership è l’ingrediente chiave per il successo organizzativo.

L’ingrediente più critico, necessario in tutte le organizzazioni, oggi è la leadership orientata all’azione sulla base di una nuova serie di atteggiamenti. 

Il leader innovativo è dotato di questa capacità e possiede le sei beatitudini della Leadership, che sono:

1) Sii audace e sfida lo status quo

La conformità e lo status quo sono i primi passi lungo la scala del business inefficace. 

Le persone si abituano a fare le stesse cose, nello stesso modo, ogni giorno e tutti i giorni uguali agli altri. 

Il leader innovativo è sempre alla ricerca di modi per migliorare ciò che è stato fatto, non è mai soddisfatto di aver fatto solo un buon lavoro. 

Nell’ ambiente imprenditoriale caotico di oggi, il bene non è più sufficiente.

2) Ama il rischio

Il leader innovativo capisce che il progresso dipende dal cambiamento e il cambiamento è rischioso. 

Crea un contesto che consenta alle persone la libertà di sperimentare e assumere rischi senza paura di ritorsioni. 

Fornisce supporto e incoraggiamento per la sua squadra, anche se un persona non riesce nel tentativo di fare qualcosa di nuovo.

3) Fiducia e disponibilità

Creare un ambiente aperto e solidale è importante se volete che anche il vostro team diventi innovativo. 

Un modo per rendersi disponibile è ammettere apertamente i propri errori e le proprie limitazioni. 

Una volta questo era visto come un tabù perché si temeva che impoverisse la leadership, ma ora è più accettabile e non è più visto come un segno di debolezza. 

In realtà, molte persone lo trovano un segno di forza e di autenticità, un modo per guadagnarsi il rispetto e la fiducia dalla tua gente. 

Dopo tutto, chi non fa errori, non è un essere umano.

4) Sii un modello

Dice un vecchio proverbio, “Le azioni parlano più forte delle parole.” 

Questo detto oggi è più vero che mai. 

Il cambiamento inizia dal front office, poi sale fino all’ultimo piano e arriva alla sala del consiglio di amministrazione aziendale. 

I lavoratori non sono ingannati da manifesti, slogan, e discorsi del tipo: “Le persone sono il nostro asset più importante” oppure “La qualità viene prima di tutto”. 

Con le azioni mostrate alle persone nella vostra organizzazione ciò che è veramente importante per voi, quali sono i vostri veri Valori. 

E’ necessario camminare in quello che si dice.

5) Stai con la gente

In questo mondo high-tech, in cui non ci si ferma, sempre dietro al prossimo appuntamento, si rischia di arrivare troppo tardi alla riunione con i collaboratori. 

Le soluzioni ai problemi e le idee innovative si trovano sul campo con i propri dipendenti. 

I leader devono uscire dall’ufficio e trascorrere del tempo a parlare con i dipendenti e con i clienti sul business.

6) Sii una fonte di ispirazione

Tempo fa ho sentito il CEO di un’agenzia immobiliare fare uno dei discorsi più ispirati e motivanti che abbia mai sentito. 

La visione della sua azienda era simile alla visione di un pittore per la sua tela. 

Ha parlato del suo sogno di creare, non solo buoni servizi, ma la migliore agenzia immobiliare del mondo. 

Ha raccontato come i suoi operai gli hanno detto ciò che per il settore immobiliare è necessario, ciò che era importante, e come farlo. 

Si percepiva l’orgoglio dei collaboratori e il loro entusiasmo. 

Questo è quello che fa la differenza nella sua azienda. 

Durante tutto il suo discorso ha tenuto il pubblico seduto sul bordo della sedia. 

Non ha letto un testo preparato, scritto da qualche scrittore di discorsi, ma ha parlato dal suo cuore. 

La differenza tra il suo discorso e gli altri “Discorsi” era che si poteva sentire il suo impegno. 

Non sono state tanto le parole che ha usato, ma il tono delle sue parole e il suo linguaggio del corpo che hanno fatto la differenza. 

Era appassionato, ha ispirato, e ha piantato un seme in ognuno di noi. 

Era chiaro al pubblico che questo signore possedeva tutte le beatitudini della leadership.

 

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