Puoi permetterti di avere collaboratori demotivati nella tua agenzia?

Puoi permetterti di avere collaboratori demotivati nella tua agenzia?

Uno dei maggiori problemi che devono affrontare molte agenzie immobiliari riguarda il modo di motivare e mantenere impegnati i collaboratori. L’impegno dei collaboratori va di pari passo con una elevata produzione, un elevato livello di soddisfazione sul lavoro, bassi tassi di turnover e un miglior clima in azienda.

Definire la motivazione dei collaboratori

La motivazione dei collaboratori è la connessione e il coinvolgimento del collaboratore con il suo lavoro, con la sua agenzia, con i suoi clienti, e con i suoi colleghi. I collaboratori impegnati amano stare con i titolari o i manager delle loro agenzie, hanno livelli più elevati di soddisfazione sul lavoro e danno un contributo significativo al successo dell’azienda. Il coinvolgimento dei dipendenti non è un optional, ma un requisito essenziale per ottenere risultati organizzativi importanti.

Le agenzie che non riescono a migliorare la soddisfazione sul lavoro non rischiano solo di non realizzare alte performance, ma rischiano anche di far crescere i costi e diminuire gli utili. 

Una grande percentuale di collaboratori scontenti deciderà di restare nell’agenzia in cui si trova solo per avere quel piccolo rimborso spese che gli è stato promesso. 

Come risultato, molte agenzie immobiliari sono limitate dai loro stessi collaboratori che eseguono i loro compiti e le loro attività quotidiane a un livello minimo di qualità. 

Invece di intervenire e agire, la maggior parte delle agenzie lo accetta come un dato di fatto. Che peccato.

Quando lavoro con i titolari delle agenzie immobiliari, a volte mi è utile determinare una cifra in euro che identifichi quello che gli sta costando il disimpegno dei loro collaboratori. 

Per fare questo, chiedo loro di partecipare ad un semplice esercizio. Gli do un pezzo di carta e gli chiedo di disegnare un quadrato con quattro quadranti all’interno. 

Poi gli chiedo di collocare i loro collaboratori in ciascuno dei quattro quadranti con una percentuale.

Per ragioni di brevità, mi limiterò a descrivere soltanto i primi due quadranti. 

Il primo è il quadrante del collaboratore “impegnato e competente”. I titolari delle agenzie vorrebbero vedere un gran numero di collaboratori in quel quadrante, ma raramente la percentuale è superiore al 30%. 

Il secondo quadrante è quello del collaboratore “demotivato e incompetente”. Queste persone una volta erano motivate, ma per qualche motivo hanno cambiato stato d’animo. Chiedo ai titolari e ai loro soci o manager di mettere il numero una percentuale della loro forza lavoro che rientra in questo quadrante. 

A volte alcuni di loro hanno anche messo i nomi delle persone all’interno di quel quadrante. 

Il passo successivo è quello di prendere quel numero e moltiplicarlo per il loro stipendio medio. 

Ora il costo di un collaboratore non impegnato e demotivato diventa una realtà dolorosa. 

Poi passiamo agli altri due quadranti ponendo alcune domande ai partecipanti. Questo non è un esercizio motivazionale per la maggior parte delle persone, ma si crea sempre una forte discussione.

Come possiamo risolvere il problema? Come si fa a trasformare le persone in collaboratori impegnati e competenti? Occorre tempo per scoprirlo. 

I corsi di formazione come il corso Vendere di più elevando i tuoi standard possono aiutare, così come ti potrà aiutare l’elenco di domande che trovi di seguito

Ecco alcune domande che puoi farti per determinare quanto sei in grado di coinvolgere i tuoi collaboratori:

1. I collaboratori sentono che quello che stanno facendo è importante? Sono connessi agli obiettivi e alla missione della vostra agenzia?

2. I collaboratori comprendono il loro ruolo? Sanno quali sono gli obiettivi e gli obiettivi sono formulati da loro?

3. Ci sono programmi di crescita e sviluppo speciali per i collaboratori migliori? Sono riconosciuti e ricompensati per le loro azioni?

4. I collaboratori hanno la sensazione di avanzare nella loro carriera? Stanno crescendo, sviluppano e migliorano se stessi?

5. I collaboratori ricevono sempre frequenti e regolari feedback sulle loro prestazioni?

6. Il collaboratore ha buone relazioni con i suoi manager?

7. L’agenzia ha valori forti, una visione avvincente e una leadership ispiratrice?

8. I talenti dei collaboratori sono abbinati con il loro lavoro? La vostra agenzia seleziona le persone giuste al posto giusto?

 

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